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  • Photopost

    Dato che oggi sono di poche parole, ho deciso di raccontarvi qualche novità usando alcune foto scattate in diverse occasioni…

    Le nuove ciabatte di Simo

    Quelle di prima perdevano spugna ovunque… finché un giorno non abbiamo trovato la suola di una sul pavimento della cucina (non se n’era nemmeno accorto)  😆  .

    I nostri nuovi tagli di capelli

    Ma come eravamo belli ieri appena tornati dal parrucchiere!
    (Io di più  :mrgreen:)

    Immancabile aperitivo pre-cena

    Da notare il calice di plastica di Simo e la mia tazza (che sarebbe la sua tazza della colazione).
    (In questa casa non siamo attrezzati  :-P)

    La pista di pattinaggio sul ghiaccio in riva al mare



    Avete mai visto una cosa del genere?  😯
    Sempre da notare i nuvoloni neri di cui vi ho parlato poco fa nel post precedente 🙁  .

    La mia cena di stasera

    Risottino bianco bollito insieme a carote cavolfiori e broccoli, e condito con burro, salvia, noce moscata, pepe e grana  😎 .
    Come si usa dire qui… gnammy!!!

  • Non c’è cosa più bella

    Non c’è cosa più bella di uscire dal lavoro, andare a farsi una passeggiata sul lungomare per schiarirsi un po’ le idee e riprendersi da otto ore di lavoro no stop, vedere i nuvoloni neri in lontananza che si avvicinano e pensare “chissenefrega… tanto, se si mette a piovere, in due minuti arrivo a casa”. Entrare in casa e, dopo cinque minuti, veder scoppiare il finimondo. Farsi la doccia mentre fuori diluvia, mettersi direttamente il pigiama e trascorrere la restante parte del pomeriggio facendo, come si suol dire “le proprie cose”, o, in modo più scurrile “facendosi bellamente i cazzi propri”.

    … e intanto pensare che, in questo preciso momento,…

    VA TUTTO BENE

  • Un piccolo passo per l’umanità, un grande passo per me

    Ieri ho fatto una cosa che a casa non avrei mai e poi mai fatto… sono andata al cinema da sola.
    Era da più di un mese che volevo vedere “What to expect when you’re expecting” (con Cameron Diaz, Jennifer Lopez, ecc.) ma non riuscivo mai a trovare il tempo per andare o, quando lo trovavo, pensavo sempre fosse troppo una bella giornata per chiudersi due ore nella sala buia di un cinema. E così stavo quasi per perdermelo perché nei due cinema principali di Sydney ormai è già fuori programmazione da più di una settimana. Finalmente ieri mi sono decisa. Alle 9, finito il mio mini turno al Paddington, ho preso il treno e sono andata fino all’Event Cinema di Wurwood, uno dei pochi cinema in cui ancora lo proiettano. Sono anche stata fortunata perché il biglietto ormai costava solo 10 dollari.

    In Italia questo film (Che cosa aspettarsi quando si aspetta) dovrebbe uscire il 7 Settembre. Vi consiglio di andarlo a vedere perché è davvero bello! Fa ridere ma fa anche piangere. Infatti io ho pianto come una scema durante qualche scena. Per fortuna non avevo intorno nessuno 😛 .

    Finito il film, per la serie “ho fatto 30, faccio 31”, mi sono messa alla ricerca della cioccolateria “Chocolates del mondo”, di cui avevo visto la pubblicità poco prima dell’inizio del film. Trattasi di una cioccolateria che produce e vende tutti dolci e bevande a base di cioccolato. Un menù che non vi dico… peccato solo per i prezzi. Comunque, visto il caldo della giornata di ieri, mi sono “concessa” un belgian chocolate milkshake. Ecco, questa è un’altra cosa che, me ne vergogno a dirlo, prima non avrei mai avuto il coraggio di fare: entrare in un bar da sola, sedermi, ordinare e consumare seduta. Le poche volte che mi è capitato di farlo è stato nella mensa dell’università… ma prima di andarci passavo sempre dall’edicola e mi riempivo di riviste da leggere mentre mangiavo. Maleduuucaaata!  😉
    Comunque se vi interessa questo è il sito http://www.chocolatesdelmondo.com.au/. Straconsigliato per una merenda cioccolatosa e peccaminosa  :mrgreen: !!!

  • Piccole cose che allietano l’inizio di un nuovo giorno

    Questa è la cosa che rende meno traumatico il suono della sveglia alle 5.05 del mattino durante queste due settimane che la mia capa è in ferie e a me tocca cominciare un’ora prima del solito…