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  • Genialata!

    Io e Simo abbiamo deciso di subaffittare il nostro appartamento nella settimana che saremo via…  😀
    E questo è l’annuncio che abbiamo postato sul sito di cui vi parlavo tempo fa: http://www.gumtree.com.au/s-ad/bondi-beach/short-term/furnished-2-bedroom-unit-in-bondi-beach/1004520224.
    L’ho scritto io ieri in fretta e furia prima di uscire, quindi se trovate errori non menatemela  ;-).

    Non manca molto alla partenza… speriamo che qualcuno risponda!

  • Le stranezze del nostro appartamento

    Scrivo questo post in fretta e furia perché tra meno di un’ora devo iniziare al Papà Giovanni e ho mille cose da fare prima di uscire. Tra l’altro ho appena ricevuto una chiamata di Max ma non ho risposto. Strano che non abbia lasciato un messaggio in segreteria come fa di solito (“Please, come asap!”)… no, oggi no. Già cominciare alle 5 per me è troppo presto. Fanculo.

    Comunque raga, questa è una casa di pazzi!
    Settimana scorsa io e Simo stavamo vedendo un film in sala quando cominciamo a sentire un inconfondibile odore di canna… e anche bello forte! Apriamo la porta di casa e vediamo che la porta dell’altra abitazione che c’è sul nostro stesso pianerottolo è aperta. Da li escono fumo, colpi di tosse e la dolce melodia di qualcuno che strimpella la chitarra puramente a caso  :-|.

    Stanotte invece sono stata svegliata dai gemiti di piacere di due che, dal piano di sotto, stavano “udibilmente” dando sfogo ai loro istinti primordiali facendo addirittura sbattere il letto contro la parete. Ho provato a rimediare infilandomi i tappi nelle orecchie che, evidentemente, devo aver perso durante il sonno ma non è servito a nulla… si sentivano comunque il contraccolpi del letto. Va beh, non so se fossi più infastidita dal fatto di esser stata svegliata nel cuore della notte o se la mia fosse solo pura invidia nei loro confronti 👿 . Fa niente.

    Bagai, vi saluto che devo andarmi a preparare!
    A presto!

  • Esperimento domenicale

    Vi racconto dell’esperimento che ho fatto domenica scorsa…
    Domenica, approfittando della mattinata libera, ho voluto fare una sorta di “osservazione sociale” (chiamiamola così) alla Carrie Bradshaw di Sex and the city. Oddio, qui di sex c’è ben poco, purtroppo, ma c’è molta, molta city…

    Appena sveglia mi son resa conto che in casa non avevo niente per fare una degna colazione. Dato che cinque giorni su sette la faccio al lavoro, in piedi, non tengo più in casa niente che tanto poi va tutto a male. Così, domenica, dopo la solita “restauratina domenicale post-settimana-devasto”, ho pensato bene di uscire a fare quattro passi e concedermene una seria al bar. Tutto ciò con lo scopo di immedesimarmi in una delle tante clienti che ogni mattina vengono al Paddington per farsi servire “one regular strong soy latte with one sugar and two slices of multigrain bread with butter and vegemite”. Viziati! Il 90% dei clienti sono infatti clienti abituali… la maggior parte di loro viene tutti i giorni e ordina sempre la stessa cosa, tant’è che è sufficiente mi passino il docket con scritto solamente il nome della persona perché io già sappia cosa preparargli. Comunque dicevo… domenica mattina ho voluto provare a passare dall’altra parte della barricata per immergermi nel loro mondo e “giocare” a fare io la cliente viziata. Uscita di casa ho fatto un giro tra i tanti bar che affollano Bondi Beach alla ricerca della caffetteria che più si avvicinasse allo stile del Paddington, sia come struttura che come sistema. Trovata, mi sono messa in coda e ho ordinato “one double espresso to have here and one almond croissant… toasted, please!”. Totale speso: 7,50 dollari che tradotti in euro fanno circa 6,20 euro, neanche tanto per i prezzi che hanno qui. Giudizio finale: nel complesso il servizio è stato efficiente tanto quanto il nostro e anche il sistema molo simile. La sola differenza, e qui ci battono, è che al momento dell’ordinazione mi hanno dato un numerino su un piedistallo da esporre sul tavolo in modo che il cameriere che mi avrebbe servita non sarebbe impazzito a cercarmi… cosa che fa andare in bestia me tutti i giorni quando giro tra i tavoli chiamando invano il nome della persona che ha ordinato (da noi si usa lasciare il nome al momento dell’ordinazione). Devo dire che è stato bello per una volta provare a vivere un momento dello stile di vita di persone che appartengono ad un mondo molto lontano dal mio… ma ho capito quel tipo di vita non fa proprio per me. Farsi servire la colazione seduti al tavolo di un bar o concedersi una bella cenetta al ristorante ogni tanto è bello… ma farla diventare una cosa abituale secondo me fa perdere l’entusiasmo. E non lo dico solo per una questione di soldi. Con tutti i soldi che io e Simo spendiamo per le cene che ci cuciniamo a casa, notiamo infatti che ci converrebbe piuttosto cenare tutti i giorni al ristorante 😉 . Ma fa niente… in qualche modo bisogna pur spendere no?

    Volete sapere com’è andata a finire la giornata di domenica?
    È finita che avevo appena finito di pranzare svaccata sul divano guardando I love shopping quando improvvisamente è squillato il telefono. Tanto per cambiare era Max… “please come as soon as possible… we are sooo busyyyy!”. E così mi è toccato stoppare il film, piantar lì pentole e piatti sporchi, lavarmi di corsa i denti, vestirmi e correre a salvare il Papà Giovanni dall’invasione dei turisti affamati 🙁 . Meno male che dovevo avere la giornata libera! Va beh, come si usa dire qui: “money money money!”  😎

    Non vedo l’ora di andare in vacanza!!!

  • Finally holidays!!!

    Volo per Auckland prenotato!!
    Staremo via da Sabato 28 Luglio a Domenica 5 Agosto!!!

    Più avanti vi darò maggiori dettagli sul tipo di vacanza che stiamo organizzando…  😎

    Ciao ciao!