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  • Manu, come amiamo io e te i bambini…!!

    Vi voglio raccontare la bellissima scena che ha avuto luogo ieri pomeriggio mentre io e la Manu ci stavamo godendo il nostro bel gelatone sedute tranquillamente a chiacchierare su un muretto a Darling Harbour. Tra me e lei, il suo cellulare appoggiato sul muretto. Arriva sta bambinetta alquanto inquietante. Dall’aspetto poteva sembrare la figlia del famoso Pim Pim che partecipò allo show dei record. Per farvi capire la simpatia che suscitano in noi i bambini, questa è stata la reazione “spontanea” che ne è seguita. Arriva sta nanetta da dietro di noi che comincia a puntare con sguardo altamente interessato il cellulare della Manu. Ci giriamo entrambe di scatto verso sto scricciolo di Pocahontas come a dire “ma che vuole questa?!”. D’istinto la Manu mette la mano sul suo cellulare come se sta qua, che a malapena camminava, potesse, con uno scatto felino, portarglielo via da un momento all’altro. Io guardo la bambina e spontaneamente mi scappa di bocca un “ma di chi è?”. Per la serie “ma a chi appartiene sto animale?”. Dopodiché abbiamo capito che in realtà “apparteneva” alla coppia di indiani (o almeno credo) seduti di fianco a noi.
    Madò che babbe!!  😛

    Manu, e naturalmente anche Sofia, grazie per la bellissima domenica!
    Manu, quanto a te, mi auguro che la giornata ti sia servita per capire quanto tu debba prendere coraggio e mollare la vita di campagna!
    A presto!

  • Can I please get aaaaaaaaa…..

    Sentite, ma vogliamo parlare un po’ della questione caffè qui in Australia?
    L’idea mi è venuta dopo tre mesi che ormai lavoro al Paddington e, dalle 7 del mattino alle 3 del pomeriggio, mentre affetto pomodori e farcisco panini, mi sento ininterrottamente echeggiare nelle orecchie “Can I please get one regular strong soy latte?”, “Can I have one large skim cappuccino to have here?”, “Can I get one espresso double shot, one sugar?”, “Can I have one strong flat white to take away?”.
    Adesso mi chiedo, ma quanti cavolo di caffè esistono su quest’isola??!!
    Cioè, in Italia uno entra in un bar e cosa ordina? Entro quale fascio di infinite possibilità potrà mai prendere la sua sostanziale decisione? Io credo fondamentalmente due: un espresso (nominato semplicemente “caffè”) e un cappuccino.
    Qui in Australia, invece, la questione è ben più complessa…

    La catalogazione che segue ha lo scopo di farvi capire quanto questo popolo ami complicarsi la vita per una cosa così semplice come “bere una tazzina di caffè”  🙄 .

    Bene, partiamo dai fondamentali: il caffè.
    Il caffè è l’elemento base che, se combinato con il latte (elemento accessorio ma non di minor importanza), andrà magicamente a creare tutte le altre svariate tipologie di soluzioni entro le quali uno dovrà poi barcamenarsi sperando di compiere la scelta giusta. Ma dico io, già la vita è complicata di suo… Guarda te se uno, poveraccio, appena uscito di casa di prima mattina debba già trovarsi ad affrontare questo tipo di problemi.

    Va beh, partiamo col guazzabuglio.
    Al primo posto vi è l’ESPRESSO, minimo comune denominatore di tutte le restanti categorie.
    L’espresso, come ben sapete, è puro e semplice caffè, quello che si ordina per placare quel bisogno irrefrenabile di caffeina, oppure durante la giornata, così, tanto per. Io lo bevo al mattino per avviare il cervello e durante il giorno per evitare di mettere in bocca altro.

    Prima di proseguire con l’intricata catalogazione, c’è però da premettere che l’iniziale bivio a cui ci si trova di fronte è se prediligere il caffè “caffeinato” o “decaffeinato”.
    Compiuta questa difficile scelta, bisogna poi stabilirne la quantità.
    Avremo quindi il puro e semplice espresso (o short black), il doppio espresso (espresso double shot) o il caffè lungo (long black o americano), ottenuto facendo defluire molta più acqua.

    L’espresso, come già anticipato, se combinato con il latte, da origine a tutte le altre categorie.
    È necessario però fare un’ulteriore premessa (scusate). Prima di stabilire in che quantità combinare i due elementi, bisogna decretare il tipo di latte da prediligere: intero, scremato o di soia (full, skim o soy milk).
    Dopodiché, si andranno finalmente a combinare i due elementi.

    Avremo quindi:

    Il MACCHIATO: un espresso “macchiato” da una piccola quantità di latte.

     

     

    Il FLAT WHITE: un espresso combinato con del latte caldo ma senza schiuma.

     

     

    Il LATTE (o Caffè Latte): è come un flat white con la sola differenza che il latte è montato per renderlo spumosissimo.

     

    Il CAPPUCCINO: come un latte con però una spolverata di cacao in superficie.

     

     

    Il MOCHA: un cappuccino classico con in più una piccola aggiunta di cioccolata calda all’interno.

     

    Oltre a questi appena elencati esistono poi:

    Il BABYCINO, ovvero latte caldo con schiumetta e spolverata di cacao per i bambini.

    Il PICCOLO LATTE, la versione più piccola del caffè latte.

     

    Il CHAI TEACHAI LATTE, una combinazione di erbe in acqua calda o latte (la versione overseas delle nostre bevande al ginseng e al guaranà).

    Ma non finisce qui…
    Una volta decretata la giusta bevanda da ordinare per soddisfare le proprie voglie, è necessario poi specificare ulteriori dettagli…
    Primo, se prediligere la versione weak, ovvero di “leggera” intensità, oppure strong, cioè “forte”.
    Secondo, se la quantità che si desidera è regular, ossia standard, o large, abbondante.
    Terzo, se la bevanda sarà to have here o to take away (o, come dico io “to take and run“).

    Ultimissima cosa, non dimenticatevi di lasciare il nome al momento dell’ordinazione!
    Qui si usa così… 😉

    That’s it (questo è tutto).
    Spero di non aver dimenticato nulla…

    È stato davvero difficile portare a termine questo post ma dovevo proprio farlo.
    Vi ho lasciati a bocca aperta?  😯
    Dai, adesso andate nel bar sotto casa, o fuori dall’ufficio, a chiedere una di queste versioni di caffè!
    Poi fatemi sapere la faccia (o l’insulto) del barista 😛 .

    Buon fine settimana caffeinomani!!!

  • Ci siamo quasi!

    Ebbene sì, è quasi giunto il momento di lasciare questa città.
    La data stabilita dovrebbe essere domenica 9 Settembre, tra tre settimane esatte.
    Simo, oltre il 5 Settembre, non può più lavorare al Gelatissimo perché “gli scade il contratto”. Con il Working Holiday Visa, infatti, non è possibile lavorare (in regola) più di sei mesi consecutivi per lo stesso datore di lavoro. Io, al Paddington, ho invece deciso di restare fino alla fine della settimana.
    È iniziato dunque il conto alla rovescia… e l’ansia comincia a farsi sentire. Da una parte c’è l’euforia e l’entusiasmo di intraprendere il tanto atteso viaggio, dall’altra, il dispiacere di lasciare questa magnifica città che ci ha regalato otto mesi indimenticabili.
    Nei prossimi venti giorni ci sarà dunque da organizzare un minimo itinerario da seguire e qualche tappa obbligata da fare. Grosso modo il percorso sarà Sydeny – Cairns passando di sicuro per Brisbane, la Gold Coast e Fraiser Island, la più grande isola di sabbia al mondo. Da Cairns, poi, dovremmo prendere un aereo per Melbourne da dove Simo, tre o quattro giorni più tardi, farà rientro in Italia. Io penso che mi fermerò ancora per un mesetto, magari cercandomi un lavoretto per recuperare qualche soldino e nel frattempo visitare la Tasmania che tanto è piccolina e si gira in pochi giorni.
    Speriamo vada tutto come stabilito!

    Intanto oggi è domenica e io mi godo il mio meritato giorno libero. Visto che è una bellissima giornata ho deciso di fare una cosa che avrei voluto fare da tanto ma che non trovavo mai il tempo o la voglia di fare: una passeggiata a piedi lungo la costa da Bondi Beach a Coogee.
    Uscita di casa stamattina alle 10, tappa al bar per un double espresso to take away e poi dal panettiere per una almond croissant da mangiucchiare strada facendo. Dopodiché, 7 km di cammino su e giù per la scogliera attraversando le spiagge più belle di Sydney. E adesso sono qui sul lungomare di Coogee a scrivere sorseggiando uno smoothie alla fragola. Benessere!  😎

    Per me ormai è già pomeriggio, e tra poco mi rimetterò in marcia per tornare verso casa…
    Per voi invece, la domenica sta per iniziare quindi auguro a tutti di godervi un’altra bella e caldissima giornata estiva!
    Un caloroso saluto!

    P.S.
    Questa è una foto scattata oggi…


    …loro sì che riposano in pace!!!