Le immagini che seguono dicono di più di mille parole.
Sono arrivata ad un punto in cui credo che potrei essere ovunque e no-vunque.
Non so se questa cosa sia positiva o negativa… ma per adesso va bene così
.
Notizia del giorno: oggi la Lindocchia si è trasferita in un’altra stanza nell’appartamento al piano di sotto. Naturalmente la decisione non è stata mia ma della padrona di casa. Probabilmente mi sono scordata di dirvi che la mia compagna di stanza, la Edith (la canadese che parlava sempre) è partita per la Gold Coast. Era dunque da qualche giorno che io e i muri della camera ci godevamo bellamente il silenzio e la pace che hanno cominciato a regnare dal momento in cui lei se n’è andata. Eh ma si sa, le cose belle durano poco! La Alla, infatti, si è subito messa alla ricerca di nuovi polli da spennare… bene, i polli arrivano domani quindi questa mattina io, per forza di cose, ho dovuto traslocare al piano di sotto, in una bellissima stanza che condividerò con una ragazza italo-colombiana. Vi dirò, sono veramente veramente felice perché già avevo avuto modo di conoscere questa ragazza qualche tempo fa e, per quel poco che ci eravamo dette, avevamo capito di starci molto simpatiche… solamente che, dopo quell’unica volta, tra i miei pazzi orari al lavoro e i suoi due lavori, non eravamo più riuscite ad incrociarci. La questione tanto resta sempre quella: vivendo da backpacker conosci di continuo tanta bella gente, il problema è che non fai in tempo ad approfondire l’amicizia che, per l’uno o per l’altro, è già tempo di partire. Ma va bene così! Prendiamo la vita per come viene e, se non ci piace, cambiamo strada (o nazione) 😈 .
Chiudo qui perché il lavoro chiama!
Vi racconterò con più calma qualcosa in più nei giorni a venire!
Happy Friday!
Scrivo giusto per annunciare che oggi, giovedì 29 Novembre 2012, in quel di Melbourne le temperature hanno raggiunto i 38 gradi. Sono le tre del pomeriggio e stiamo tutti boccheggiando per l’afa infernale che ci attanaglia. Fortunatamente domani le massime dovrebbero scendere sui 26 gradi per poi stabilizzarsi attorno ai 22 nel weekend. Aiuto!
Penso che più tardi andrò a svaccarmi in spiaggia un paio d’orette, tra le 6 e le 8, così da godermi un altro bel tramonto in compagnia dei miei amici pinguini. Tutti i coinquilini oggi lavorano e io sono l’unica ad avere il day off. Magari ci sta anche un tuffo rinfrescante 😎 .
Vabbò, ci sentiamo presto bagai!
Ciao ciao!
P.S. Se a causa delle fredde giornate invernali milanesi vi annoiate e non sapete cosa fare ( 😈 ) andate sul tubo a vedere un po’ di video di sto pirla.
Daniele doesn’t matter
A me ha fatto spisciare!
Meno di un mese al Natale! Come vola il tempo. Ricordo che un anno fa, in questo stesso periodo, ero in preda a terribili raptus isterici, presissima tra la tesi, l’organizzazione delle festa di laurea (una con gli amici e l’altra con i parenti) e i mille preparativi in vista della partenza. Non tornerei a quell’epoca nemmeno per un milione di dollari. A ripensarci direi che è stato uno dei periodi più stressanti della mia vita. Però che soddisfazione il dopo! Il 2012 resterà un anno importantissimo. Se mi giro e guardo indietro vedo una strada lunga, in salita e sento ancora la fatica, ma se abbasso lo sguardo e vedo dove sono adesso posso dire che ne è valsa veramente la pena. Spero tanto che la vita mi possa regalare ancora tanti 2012.
Quanto al Natale. Beh, che dire… sicuramente in Italia l’atmosfera natalizia si sarà cominciata a sentire già da un po’. Qui no. Beh, ma è comprensibile. Noi, il Natale, siamo tutti abituati ad associarlo al freddo, alle pene mattutine per uscire dal piumone caldo, alla cioccolata con la panna con le amiche nei gelidi pomeriggi invernali, agli alberelli innevati che addobbano le vetrine dei negozi, alla pubblicità del panettone Bauli, ai pizzoccheri cucinati il sabato sera per la domenica a pranzo … Dai basta. In questi giorni, non so se si è capito, sono in vena nostalgica. Sta di fatto che qui, a parte qualche alberello (senza neve) e qualche festone appeso qua e là, il Natale non lo si sente proprio! E questo devo ammettere che un po’ mi dispiace perché comunque, a me, l’atmosfera natalizia è sempre piaciuta. Fa molto “casa e famiglia”, non so se mi spiego (anche se sicuramente la mia non è certo quella del Mulino Bianco!). Basti pensare che sono ormai anni che, data la svogliatezza di tutti i membri, invece che fare l’albero si aspetta semplicemente il momento giusto per attaccare la spina di quello a fibre ottiche… et voilà, ecco il Natale! Eh va beh, vorrà dire che quest’anno rinuncerò all’emozione di questo consueto rito familiare. Che poi, oddio, non è che qui si stia malaccio eh? Non fraintendetemi. Una bella grigliata all’aria aperta il giorno di Natale o il capodanno in spiaggia ammirando i fuochi d’artificio di Federation Square sono cose da provare una volta nella vita! Da non dimenticare che qui tutto accade con una decina d’ore d’anticipo rispetto all’Italia!
Perciò, cari miei, stiamo a vedere quali intense emozioni potranno mai regalare queste feste!
Intanto vi lascio con un paio di foto scattate in centro…
Et voilà il Natale melbourniano!
(ecchecosè?) 😯