Categoria: Un po’ di me…di tutto un po’

  • New Zealand – North Island (800km from Auckland to Wellington)

    Finalmente sono riuscita a completare questo post riassuntivo della vacanza!
    L’ho scritto a rate nei pochi momenti liberi che riuscivo a trovare durante il giorno…
    Enjoy it!

    28th July – 5th August 2012
    New Zealand – North Island (800km from Auckland to Wellington)
    Otto fantastici giorni passati alla scoperta di questa magica terra…
    Tralascio il racconto di Auckland primo, perché ne ho già parlato in qualche post precedente, secondo, non mi voglio dilungare troppo annoiandovi, terzo, non ho moltissimo tempo ne voglia di scrivere.

    Dunque cominciamo.

    Martedì, come da programma, noleggio auto e prima tappa a Rotorua; a detta di alcuni, la terza città più puzzolente del pianeta. Effettivamente, come dar torto a chi ha stilato la classifica! Ad ogni modo, l’atmosfera creata dalla fuoriuscita di gas dalla terra e l’emozione regalata dalla nebbiolina che si forma sopra la superficie dell’acqua che evapora compensano l’odore che, purtroppo, ne deriva… in particolar modo quando la notte prima ha piovuto.

    Mercoledì mattina, prima di rimetterci in viaggio, abbiamo voluto sperimentare il grande brivido del bungee jumping. Quando riuscirò a mettere online il video ripreso dalla telecamerina che avevo legata al polso vi assicuro che morirete dal ridere… c’ho messo un po’ a prendere coraggio e a lanciarmi, ma mai avrei potuto tirarmi indietro all’ultimo. Sarebbe stata una sconfitta troppo grande per il mio ego. Al contrario, mi autoumilierò pubblicamente mostrandovi le espressioni idiote che ho assunto prima e durante il lancio… che vergogna! (Cosa non si fa per aumentare le visite al sito).
    A parte questo, sempre mercoledì, nel primo pomeriggio, siamo poi giunti sino a Taupo. Come ho già detto, la città di Taupo da il nome al più grande lago di origine vulcanica della Nuova Zelanda. In genere durante la stagione calda questa zona viene invasa dai turisti per la miriade di sport acquatici e non che essa propone. Uno di questi è lo skydiving, il famoso “tuffo” dall’elicottero da un’altezza di 12000 o 15000 piedi (il prezzo varia in base all’altezza dalla quale si decide di lanciarsi). Io e Simo avevamo già prenotato il nostro lancio per il giorno successivo (le botte di adrenalina danno dipendenza), solo che il tempo non ce l’ha permesso. Fanculo. 250 dollari risparmiati.

    Visto che Taupo ormai non avrebbe potuto offrirci nulla di più entusiasmante di quando non avessimo già visto la sera prima, ci siamo subito messi in viaggio per raggiungere una piccola città consigliataci dall’impiegata dell’info point: Wanganui, tappa intermedia prima di giungere al capolinea del nostro viaggio, ovvero Wellington. I successivi 220km percorsi in macchina sono stati sicuramente i più interessanti di tutto il viaggio. Durante il tragitto abbiamo infatti attraversato paesaggi in continua variazione e scenari diversissimi: dagli immensi pascoli verdi, alle infinite distese aride, strade a due corsie, strade di montagna, interminabili tornanti… e in lontananza, cime innevate. Tra un piccolo borgo e l’altro, il nulla. Solo pecore e mucche pelose.

    Wanganui, nonostante faccia parte di un piccolo distretto ai più sconosciuto, è stata forse la città che ci ha entusiasmato di più. Anche qui innumerevoli negozietti, ristorantini, fast food… Very very lovely!

    Negli ultimi due giorni rimasti, abbiamo infine avuto modo di visitare la mitica Wellington. A nostro parere molto ma molto più bella di Auckland, al contrario di tutte le opinioni sentite prima di partire. Questo dimostra che non bisogna mai farsi condizionare dai giudizi altrui prima di aver visto con i propri occhi!

    Per poter sostenere di aver visto qualcosa con i vostri occhi, assicuratevi prima di non aver da poco fumato quella cosa che vedete nella foto qua sopra  😯 .

    Cos’altro aggiungere…
    Direi che consiglio vivamente di ripercorrere questo tragitto a tutti coloro che in pochi giorni volessero visitare l’isola nord della Nuova Zelanda: 8 giorni, 800km (già comprensivi dei 100 persi sbagliando strade o cercando motel), due città note, tre cittadine più piccole per scoprire com’è la vita nell’entroterra, e svariati paesaggi. L’unica cosa che mi manca di aver visto è un kiwi in carne ed ossa… ma va beh!

  • Vacanze quasi giunte al termine

    Proprio vero il detto che le cose belle durano poco.
    Sembra ieri che siamo partiti… e invece domani è già ora di tornare alla nostra cara e vecchia Sydney. Beh, cmq, voto alla vacanza 10 e lode. Iniziata abbastanza male per motivi che non vi sto a raccontare, ma finita alla grande.
    Meno male che lunedì non lavoro, almeno ho il tempo di prepararmi psicologicamente a riprendere la vita di tutti i giorni!
    Appena avrò tempo cercherò di completare il post riassuntivo di tutte le città che abbiamo visitato e di tutte le belle cose viste e fatte. Nel frattempo godetevi le prime foto pubblicate nella sezione dedicata. Seguiranno le foto di Wellington e ulteriori video del salto (sia mio che di Simo).

    Ah, naturalmente ancora tanti, tantissimi auguri alla mia francona preferita che oggi compie anche lei il suo quarto di secolo!  😛

    AUGURI FRANCAAAAA!!!

    Mi spiace non poter partecipare alla tua festa stasera però sappi che anche se non sarò presente fisicamente, lo sarò con il cuore!  😀

    A prestissimo! 

  • Il mio primo (e credo ultimo) bungee jumping

    Bungee Jumping (spero riusciate a scaricarlo sennò provvederò diversamente).

    Era nella mia lista di “cose da provare almeno una volta nella vita”.
    Anche questa è stata spuntata… non so se ce ne sarà una seconda però  :-P.

    Cmq adesso lo posso dire… oggi in programma c’era lo skydiving.
    Avevamo già prenotato, solo che il tempo non ce l’ha permesso.
    Si vede che non era destino… mettiamola così  ;-).

  • Alla scoperta di Devonport

    Riconfermo quanto affermato ieri.
    Pensavo che nella grande Auckland ci sarebbe stata più vita, e invece…
    Oggi io e Simo abbiamo preso il traghetto per visitare Devonport, un piccolo villaggio marittimo a nord di Auckland. Durante l’estate dev’essere bellissimo. Purtroppo invece oggi la giornata è stata sempre grigia e piovigginosa, quindi non ce lo siamo riusciti a godere come avremmo voluto.

    no images were found

    Comunque ho capito che visitare Auckland, più che passeggiare per le vie del centro (un paio d’ore sono più che sufficienti), significa prendere ogni giorno un traghetto diverso e andare alla scoperta delle diverse isole che costellano la costa su cui si affaccia la city. Per chi adora la vita frenetica della grande città tutto ciò potrebbe risultare davvero molto noioso. Chi, al contrario, oltre al bitume ama esplorare anche la natura incontaminata che lo circonda, Auckland fa proprio al caso suo.

    Se questa è la situazione in una tra le più grandi metropoli della Nuova Zelanda chissà come sarà nei piccoli centri abitati sparsi nel resto del paese! Beh, entro fine settimana ve lo saprò dire. Domani intanto si parte alla scoperta di Rotorua, la prima delle diverse tappe intermedie che da Auckland ci condurranno sino alla capitale, Wellington. Tra l’altro ho appena scoperto che in passato la capitale della Nuova Zelanda era proprio Auckland, sostituita poi da Wellington nel 1865… vabbò.

    Vediamo cosa ci riserverà questa bella vacanzina. Non oso immaginare quanto sarà dura riprendere a lavorare martedì prossimo. Va beh dai, non pensiamoci che manca ancora una settimana piena.
    Spero di trovare altri alberghi con la connessione in modo da poter aggiornare il sito. Al massimo vedrò di tenere pronti i diversi articoli e di pubblicarli non appena riuscirò a captare una connessione free… ad esempio durante una sosta al mc donald’s (sempre che se ne trovino in aperta campagna).

    Bene bagai, vi auguro tante belle cose!
    Ci sentiamo as soon as possible.

    P.S. Nella sezione foto “Nuova Zelanda” cercherò anche di tenere aggiornate tutte le foto!
    Let’s have a look!