Autore: Linda

  • Where I’m gonna go now?

    Noto con piacere che il post di ieri ha destato un bello scalpore! Il sito ha infatti registrato un centinaio di visite.
    Purtroppo non si tratta di uno scherzo. La notizia che presto lascerò l’Australia è più vera che mai. Comunque la cosa non è così triste come pensavo sarebbe stata in caso di risposta negativa da parte del dipartimento. Al contrario, oggi mi sento veramente straeuforica all’idea di cominciare un qualcosa di nuovo. Almeno adesso posso riprendere a fare progetti concreti. Mi consola molto soprattutto il fatto che nel giro di un mese tutti i miei amici che sono ancora qui con me a Melbourne se ne sarebbero andati altrove pure loro. Come ho detto già più volte, a breve avrei lasciato anch’io questa città… solamente che al posto di cambiare città pur restando in Australia, cambierò paese! Al 99% penso proprio che farò fagotto e mi trasferirò in Nuova Zelanda. Sono solo indecisa se andare ad Auckland o a Wellington. Entrambe già visitate lo scorso anno durante la settimana di vacanza con Simo nel mese di Agosto con la scusa di dover uscire dall’Australia per rinnovare la Medicare. Va beh c’è ancora tempo per pensarci. E poi, sono sicura che una volta trovato lavoro e fatto un nuovo giro d’amici un posto valga l’altro. Se non fosse stato per il lavoro e la compagnia credo che me ne sarei andata da Melbourne già molto tempo fa. In queste quattro settimane che mi restano i miei propositi sono: mettere da parte quanti più soldi possibili per affrontare il periodo iniziale nel nuovo posto dove andrò, andare a visitare Phillip Island e trascorrere quanto più tempo possibile insieme a tutti gli amici che poi non rivedrò più. Nel frattempo, naturalmente, mi divertirò a programmare il trasferimento e ad informarmi su tutte le varie paccottiglie burocratiche che ci saranno da affrontare (conto corrente, assicurazione, visto…).

  • Ed ecco il verdetto

    Quale mezzo di comunicazione di massa migliore del mio sito per annunciare al mondo che oggi, 22 Gennaio 2012, dopo ben 17 giorni d’attesa, ho finalmente ricevuto una risposta dal dipartimento dell’immigrazione australiano. Più che una risposta, dovrei dire una richiesta, in quanto sono stata sollecitata a fornire entro 28 giorni ulteriori documenti che approvino quanto dichiarato nel modulo di domanda online per l’ottenimento di un secondo WHV… cosa che, ovviamente, non farò. Sono ancora un po’ sconvolta dalla notizia anche se, dopo più di due settimane, era anche ora. Non so dire se in questo momento sono più triste o più felice… devo trovare il tempo di realizzare bene e decidere come procedere. Ho 28 giorni di tempo, quattro settimane per decidere che direzione dare alla mia vita da qui in poi. Naturalmente non appena avrò fatto chiarezza non tarderò a mettere al corrente anche voi.

    Sconvolgente il post di oggi eh? Non ditelo a me!

  • Finalmente un po’ di pace

    Oggi mi sono svegliata (inaspettatamente) con un senso di estrema felicità. Dopo quasi un mese dal mio rientro in patria (l’Australia), per la prima volta provo quel senso di pace e di tranquillità che, da quando sono tornata, non ero ancora riuscita a provare. Non so perché, ma finalmente mi sento di nuovo, come dire… reinserita nel giro. Ho finalmente ritrovato la mia quotidianità ed un lavoro stabile che mi piace e che mi appaga. Appaga per modo di dire… perché lo stipendio settimanale, comparato alla paga standard di un cameriere in Australia, è ben sotto la media. Nonostante ciò, sono felice di vedere che i clienti escono dal ristorante con la pancia piena e soddisfatti del servizio e, al tempo stesso, anche i manager dimostrano di apprezzare molto come lavoro.

    Comunque dicevo che questa mattina, appena sveglia, mi è venuta voglia di fare una cosa che mi piaceva spesso fare i primi tempi appena arrivata a Melbourne. È una cazzata, lo so, però sono quelle piccole manie che ti fanno stare bene. In sostanza sono passata dal Feeling Fruity a comprare la mia bella vaschettona di yogurt fresco (come sempre metà Banana&crumble e metà Cookies&cream) da gustarmi in santa pace su uno dei tavoloni della food court in centro. Nel frattempo, tra un boccone e l’altro scrivo questo post. Quando sono felice automaticamente ho più appetito e più voglia di scrivere, cosa che ho un po’ trascurato nell’ultimo mese (scrivere, non mangiare!). Mi piace venire qui a riflettere… questo posto mi da un’ispirazione incredibile. È pieno di gente che pranza e nel frattempo legge, studia, lavora a pc o chiacchiera al cellulare. Ah, quando sono felice sono anche più propensa a spendere soldi… e infatti prima di venir qui sono anche passata da un bellissimo negozietto etnico che c’è a St Kilda a comprare un paio di orecchini (di cui uno per il nuovo piercing fatto in Italia). Sempre per quanto riguarda la questione “sbattere via i soldi”, quando sono in vena di spendere ho l’abitudine di comprare un piccolo gratta e vinci per provare a vedere se potrei essere ancora più felice e vincere… che ne so, mi basterebbe anche soltanto recuperare la cifra che ho speso per acquistarlo!

    L’unico neo resta sempre l’ansia per il visto che non mi da tregua… ma oggi non ci voglio pensare. Voglio gustarmi fino in fondo questo meritato riposo dopo un weekend di fuoco al lavoro e godermi la giornata. Se riesco dovrei anche trovare una bella borsa da sostituire a quella da turista con le scritte Australia che ho comprato a Sydney un anno fa (direi che è anche ora).

    Bene, adesso ditemi che cosa avete appreso da questo post.
    Sicuramente avrete capito che quando la Linda è felice, mangia, spende soldi e scrive sul sito… “che culo!” direte  😉 .
    Adesso che sapete qualcosa in più su di me posso anche salutarvi e augurarvi un buon inizio settimana.
    Forza e coraggio che tra poco suona la svegliaaaa!!! 😈

    Ah, per la cronaca, al gratta e vinci non ho vinto niente!

  • Non ne posso più…

    Del mio secondo working holiday ancora nessuna notizia.
    L’attesa mi sta abbastanza uccidendo. Continuo a fare progetti in base all’approvazione o meno del visto. Se almeno avessi una risposta, positiva o negativa che sia, potrei fare programmi un po’ più concreti! Passo le giornate ad “asfaltare” possibili strade da prendere nei prossimi mesi a seconda dell’esito, ma alla fine mi ritrovo sempre a girare all’interno di una maledetta rotonda. Però poi ci penso e mi dico: “sei tu che ti sei voluta cacciare in questo casino perciò adesso ti assumi le tue responsabilità e, nel peggiore dei casi, ne paghi le conseguenze”. Ormai sono già passati dieci giorni da quando ho inviato la richiesta… quanto ancora dovrò aspettare?  👿