C’è chi parte e c’è chi resta

Perché deve sempre essere così difficile. Ogni volta, quando le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto, tutto finisce di colpo. Ma d’altronde, questo è il bello e il brutto di questa vita. Si arriva in un posto nuovo, si incontrano tante persone interessanti, si diventa subito amici di tutti, si condivide un pezzo di vita insieme e poi, chi prima o chi dopo, ci si lascia. Scusate ma oggi è una giornata particolarmente no. Devo accettare il fatto che diverse persone con cui ho trascorso questi ultimi sette mesi, tra cui una in particolare, presto partiranno. E mi sento già sola. Si dice che il posto lo fanno le persone. Pura verità. Forse non avrei amato così tanto questa città se non avessi incontrato loro. Adesso che sale l’angoscia di dovergli dire addio mi domando che senso abbia restare in una città dove, quando loro saranno partiti, vivrò dei ricordi che troverò nascosti dietro ogni angolo. E mi chiedo se sia giusto continuare a viverla come ho fatto finora o se forse non sarebbe meglio mettergli un lucchetto e conservare tutti i bei momenti trascorsi prima che il tempo li sbiadisca. È triste lo so, ma questo è il lato negativo della vita del viaggiatore.

  • Gian Marco

    Eh, come ti capisco, Linda. E’ il rovescio della medaglia di un’esperienza positiva. “Vivrò dei ricordi che troverò nascosti dietro ogni angolo”: questa frase bellissima mi ha fatto venire in mente la nostalgia che ho provato quando, dopo vent’anni, sono passato davanti alla mia scuola a Milano. Per dieci minuti ho vissuto di ricordi e mi sembrava di sentire ancora la voce di persone indimenticabili, che mi hanno dato tanto insegnandomi a vivere, ad apprezzare anche le più piccole cose. Linda, credimi, certi ricordi non sbiadiscono e non vanno chiusi con un lucchetto. Meglio lasciarli fluire; la nostalgia emergerà anche in modo struggente, ma poi si scioglierà come neve al sole. E lascerà spazio alla gioia della consapevolezza che le persone, con le quali hai gioito e magari anche pianto, sono un arricchimento interiore fortissimo che abbatte ogni distanza. E poi, scusa, ormai sei abituata a girare il mondo; potresti sempre andarle a trovare queste persone, fossero anche dall’altra parte del globo.
    Un abbraccio