Ragazza triste

Raga sono un po’combattuta in questi giorni…
Il motivo mi pare chiaro: non riesco a decidermi a prenotare il volo di ritorno!
Ogni giorno cambio idea. Mi faccio i miei programmi di viaggio e sembra che il tempo non basti mai. Continuo a far slittare la fatidica data. Ok sarò sincera. Lo ammetto, Melbourne comincia a starmi un attimino stretta. Mi spiace dirlo, mi spiace nei confronti di chi invece la ama. Parlando con tantissima gente, in particolare residenti (clienti del Topolauz), tutti mi hanno assicurato che Melbourne è una città da scoprire poco a poco. È vero, girovagando sto scoprendo un sacco di piccoli quartieri carinissimi. Oggi, ad esempio, seguendo uno dei tanti itinerari turistici che propone la guida, sono capitata in una bellissima zona tra Albert Park, Port Melbourne e la spiaggia. Ho anche trovato una caffetteria tutta rosa in stile candy candy (o in stile Linda sedicenne, come vi pare). Si, insomma, impossibile non fermarsi per un branch (chiamiamolo così và) a base di cappuccio e homemade croissant! Se capitate da queste parti fateci un pensierino, il posto si chiama Hausfrau e si trova al 123-125 di Bridport St (Albert Park).
Comunque anche il tempo non aiuta. Ci sono giornate calde e afose dove le temperature superano i 30 gradi e altre in cui non si arriva a 20. Un po’ piove, un po’ esce il sole, vento caldo, freddo, caldo, freddo… Ahhhhh!!!! Prevedono pioggia e poi invece c’è il sole, prevedono sole e invece piove. Va beh basta. Il succo della faccenda è che tutte le mie convinzioni torno-non torno continuano ad oscillare, proprio come questo maledetto tempo atmosferico: piove, sono triste, torno in Italia, esce il sole, sono felice, ergo, rimango ancora per un po’. Come dicevo a mia mamma qualche giorno fa, sto aspettando un segnale divino che mi faccia capire quale sia il momento giusto per tornare. Che poi, pure qui sono contraddittoria: continuo a sostenere che non esiste il destino, non esiste un dio, che il nostro percorso ce lo scriviamo da noi… e poi sto qui ad aspettare che piova la manna dal cielo?! Nono, basta piovere, please!
Ah, se vi interessa saperlo, la mia ustione è miracolosamente sparita con uno spray all’aloe vera! Anzi, al contrario devo ammettere che non ho mai avuto delle gambe (e delle chiappe) così abbronzate! Haha, ho insegnato al mio collega inglese a dire “bel culetto”. Fa sempre piacere sentirselo dire ogni tanto durante il lavoro quando gli passo accanto. Tra l’altro questo mi continua a chiedere come va la scottatura e se ho bisogno di una mano a spalmare la crema… porco!

Oh bagai, vi lascio perché sennò qui all’Hausfrau mi fanno pagare l’affitto! Vado che voglio passare da Cotton On a comprare una bellissima maglietta che ho visto l’altro giorno!

Buon weekend a tutti!

  • http://www.facebook.com/pallino86 Stefano Palattella

    “bel culetto” ….. hahhahaha !!