Tirando le somme

Avevo dimenticato di voler scrivere un post riguardante la cifra che ci sono costate due settimane di viaggio da Sydney a Cairns. Vi interessa la cosa? Va beh, io lo scrivo lo stesso…

Dunque, tirando le somme, a me personalmente questo trip è venuto a costare la bellezza di 2600 dollari (poco più di 2000 euro). Naturalmente calcolando proprio tutto: noleggio macchina, assicurazione, alberghi, escursioni, pranzi, cene e shopping in generale.

La macchina ci è costata circa 1000 dollari (400 di noleggio e quasi 600 per assicurarla su qualunque cosa). E qui sono già 500 a testa (un quinto della spesa).

Tra alberghi, motel e appartamenti vari arriviamo a 1680 in totale (840 a cranio).
Che cazzo di spendaccioni oh! Non ci potevamo accontentare di ostellacci come fa la maggior parte dei backpackers? Eh no, perché gli ostelli non hanno il parcheggio per la vettura e il bagno privato! E poi, noi in un ostello?! Ma siamo pazzi? Ci siamo fatti un culo tanto a lavorare a Sydney per cosa? I soldi in qualche modo vanno pur spesi no? Ognuno li spende come gli pare. A noi piace dormire su letti comodi, tiè!  😎
Che poi, a pensarci bene, in euro fanno 1300… non è per niente tanto in due settimane!

In compenso, abbiamo risparmiato un sacco sulla buona cucina. Infatti siamo usciti a cena solamente due volte: una volta ad Airlie Beach (per provare il famoso Cactus Jack’s) e un’altra a Cairns per festeggiare (anche se c’era ben poco da festeggiare) la fine del viaggio. Per il resto ci siamo sempre arrangiati a mangiare qualcosa di pronto o a cucinare qualcosa di veloce approfittando, e sfruttando, le cucine in stanza nei vari hotel e motel.
E sinceramente è stato anche più divertente.
Perciò alla fine, parlo per me, tra spesa e shopping mi sono partiti qualcosa come 500 dollari.

Passando invece alla voce “escursioni e sport estremi”, io personalmente c’ho lasciato giù 600 dollari.
Nello specifico: 155 per visitare Fraser Island, 110 di volo sopra le Whitsundays, 244 per lo Skydiving ed infine 99 per andare a fare snorkeling.

Dimenticavo la benzina. In totale sono andati via 330 dollari, 165 a testa.
Neanche tanto per aver percorso quasi 3000 km!

Beh, più o meno i conti tornano, no?
Naturalmente non ho incluso Melbourne nella spesa, dato che per me non fa più parte della vacanza.

Bene, adesso che siamo di nuovo poveri, ci dobbiamo rimboccare le maniche per rimpolpare un po’ il conto corrente prima di spendere di nuovo tutto nelle ultime uscite.
Io mi sono messa in programma: un’escursione di un giorno a Phillip Island, per vedere i pinguini, una mattina sul Puffing Billy, la locomotiva a vapore che passa attraverso panorami spettacolari ad un’ora da Melbourne, penso tre o quattro giorni per percorrere la Great Ocean Road (da sola in macchina) ed infine un’ultima settimana ad esplorare la Tasmania.
Direi che può bastare…
La domanda adesso è “basteranno i soldi per riuscire a fare tutto?”.  😯